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Cos’è Ecolabel?
Ecolabel è il marchio europeo di
qualità ecologica applicabile a prodotti e
servizi rispettosi di criteri ambientali e
prestazionali stabiliti a livello europeo.
Nato nell’ambito delle attività del V Programma
d’Azione della Comunità europea con Regolamento
CEE n. 880/92, è normato attualmente dal
Regolamento CE n.1980 del 17 luglio 2000.
È uno strumento di adesione volontaria con
diffusione a livello europeo (può essere
utilizzato nei 25 stati membri e in Islanda,
Liechtenstein e Norvegia).
A chi si rivolge, a cosa si applica?
Possono richiedere il marchio produttori,
importatori, distributori all’ingrosso e al
dettaglio (i distributori solo per i prodotti
che immettono in commercio contrassegnandoli con
il proprio marchio), proprietari o direttori di
strutture ricettive.
I gruppi di prodotti ed i servizi che possono attualmente ottenere il
marchio sono quelli per i quali sono stati
definiti i criteri da osservare per richiedere
l’etichetta.
A breve verranno pubblicati i criteri per
campeggi, mobili, lubrificanti, carta stampata,
saponi e shampoo e pompe di calore.
Come sono definiti i criteri per
l’assegnazione del marchio Ecolabel?
I criteri ecologici di assegnazione del marchio
sono definiti - su mandato della Commissione
Europea - dal CUEME (Comitato dell’Unione
Europea per il Marchio Ecologico), tramite
l’istituzione di un gruppo di lavoro - specifico
per ogni prodotto/servizio - costituito dagli
Organismi Competenti dei Paesi membri e da tutte
le parti interessate (industria, fornitori di
servizi, PMI, artigiani e rispettive
organizzazioni professionali, sindacati,
venditori, importatori, associazioni
ambientaliste e organizzazioni per la tutela dei
consumatori). I criteri possono essere
aggiornati periodicamente (ogni 3-5 anni) in
modo da farli corrispondere ai nuovi livelli di
eccellenza in termini di prestazioni ambientali
(conseguiti - tipicamente - attraverso
innovazione tecnologica) e sono sempre
sviluppati tramite la metodologia LCA (Life
Cycle Assessment) che rileva tutti i possibili
impatti ambientali del prodotto/servizio durante
il suo ciclo di vita, dall’estrazione delle
materie prime fino alla fase di
smaltimento/recupero. Gli aspetti ambientali
considerati sono: qualità dell’aria e
dell’acqua, protezione del suolo, riduzione dei
rifiuti, risparmio energetico, gestione delle
risorse naturali, prevenzione del riscaldamento
globale, protezione dello strato di ozono,
sicurezza ambientale, inquinamento acustico e
biodiversità.
Quali sono i benefici percepiti da chi ottiene il marchio ecologico?
Ecolabel consente di accrescere la visibilità
sul mercato nazionale ed europeo, allargare il
target della clientela e migliorare i processi
produttivi ed organizzativi attraverso una
maggiore razionalizzazione nell’utilizzo delle
risorse. Il marchio - riconosciuto su tutto il
territorio Europeo - rappresenta per il cliente
una garanzia fornita dall’UE in termini di
qualità ambientale e prestazionale.
L’aumento di visibilità - ed un conseguente
positivo ritorno di mercato - sono determinati
principalmente dall’utilizzo del logo su
prodotti ed imballaggi (o all’interno e
all’esterno delle strutture ricettive) e
dall’inserimento dei riferimenti del prodotto,
dell’azienda o del fornitore di servizio sui
siti italiani ed europei di riferimento dedicati
ad Ecolabel:
Cosa bisogna fare per richiedere il marchio Ecolabel?
La domanda per ottenere il marchio Ecolabel,
corredata della documentazione tecnica
necessaria, deve essere presentata dal
richiedente al Comitato Ecolabel-Ecoaudit
(Sezione Ecolabel, c/o APAT, Via Vitaliano
Brancati n. 64, 00144 ROMA). La documentazione
tecnica consiste in un “dossier” contenente le
dichiarazioni e i rapporti di prova riferiti al
prodotto da etichettare. Per facilitare la
redazione sono disponibili schede già
predisposte per ogni criterio di valutazione. Il
marchio viene concesso a seguito dell’esito
positivo dell’istruttoria condotta dal Comitato
Ecolabel-Ecoaudit, che si avvale del supporto
tecnico dell’Agenzia Nazionale per la Protezione
dell’Ambiente e per i Servizi Tecnici (APAT).
L’istruttoria consiste nella verifica della
conformità del prodotto/servizio ai criteri
specifici. I tempi per l’ottenimento del
contratto d’uso del marchio sono fissati in un
massimo di tre mesi dalla consegna della
domanda.
Quanto costa?
I costi del marchio Ecolabel si dividono in
costi per le spese di istruttoria (quantificati
in € 500 per i prodotti e € 300 per i servizi) e
costi per l’utilizzo del marchio. Per i prodotti
l’importo del diritto annuale è pari allo 0,15%
del volume annuale delle vendite all’interno
dell’Unione europea del prodotto al quale è
stato assegnato il marchio di qualità ecologica.Per i
servizi la quota di diritto annuale è pari allo
0,15% del volume di affari annuo dopo che la
base imponibile sia stata ridotta del 50%. Il
volume di affari è calcolato considerando il
prezzo medio di erogazione del servizio (prezzo
del pernottamento senza servizi aggiuntivi)
moltiplicato per il numero di pernottamenti.
L’importo minimo è pari a € 100, il massimo pari
a € 25.000. Sono previste varie riduzioni dei
costi rivolte - ad esempio - a microimprese, PMI,
organizzazioni certificate ISO 14001/EMAS.
Dove è possibile trovare informazioni e
documenti per presentare la domanda di
assegnazione del marchio?
E-com, infine, rende disponibile (su
richiesta) un questionario semplificato
ideato per:
- fornire
una prima analisi del livello di prestazione
ambientale dell'azienda
- avvicinare l'azienda ai
contenuti e ai requisiti dello strumento Ecolabel;
- facilitare l’eventuale successiva
richiesta del marchio al Comitato
Ecolabel-Ecoaudit.
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